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New Jack Swing dopo “My Prerogative”

New Jack Swing dopo “My Prerogative”

New Jack Swing. Parte due.

C’è un “prima” ‘My Prerogative’ e un dopo. Il dopo è questo.

Avanti veloce, 1990. Johnny Gill, da solo, firma per Motown e nello stesso disco ci mette Jam, Lewis, Reid e Babyface.

Il New Jack Swing entra in quella che era la Music Of Young America prendendone le redini con un album fondamentale.

Fu un colpo, per Motown, perché pur dovendo aver a che fare con questa parte di black music più aggressiva rispetto a quanto non volesse incorporare nel suo brand, l’etichetta che nacque a Detroit tentò sempre di restare nella parte più commerciale del territorio resistendo almeno fino al 1993 alle lusinghe dell’Hip hop. Cedendo, con Queen Latifah.

Ma in Motown arrivano altri nomi, altre stelle, altre voci incredibili come Boyz II Men nel 1991 proprio quando da un’altra parte c’è chi fa uscire un album intitolato “Dangerous”.

Prima ci sono stati i Jackson senza di lui che hanno prodotto ‘2300 Jackson Street’ e Janet aveva pubblicato ‘Rhythm Nation 1814’. Lui ne era stato alla larga perché lavorava con Quincy Jones e ancora non si erano spenti i fari su ‘Bad’. Che poi Quincy glielo aveva anche detto di mettere un po’ di suoni Hiphop nel disco – già che aveva i RUN DMC in studio -, ma il manager di MJ sentenziò che il rap era morto e che quindi era Quincy ad essere in errore.

Ecco che invece nella produzione di “Dangerous” c’è (anche) Teddy Riley e metà del disco è praticamente New Jack Swing. Però senza i Run DMC, ma con Heavy D che aveva lavorato sia con Guy che con Janet. E pure Big Daddy Kane.

E il New Jack Swing viene incorporato nel mood di ‘Rock With You’ portandolo alla modernità e intitolandolo ‘Remember The Time’.

30 milioni di album venduti.

Una chiusura con il botto, per il New Jack Swing che, grosso modo, finisce qui la sua ascesa.
Tuttavia resta un ingrediente e una percezione ancora presente in molti artisti e basti pensare a Janelle Monae o anche ad alcune produzioni di Beyoncé che guardano Janet.
Il New jack Swing ha inventato le boyband ed è rimasto vivo nelle performance di Usher e di Chris Brown.
Lui, “Jack”,  resta rilevante anche oggi.

Quante canzoni R&B degli ultimi tempi hanno inserito delle barre?
Quanto New Jack Swing c’è alla base di “What’s The 411” di Mary J Blige? E quanto in “CrazySexyCool” di TLC?

Faccio una prova: accanto ai nomi dei produttori metto gli artisti con cui hanno lavorato e – se ci fai caso da vicino – le prime canzoni che ti vengono in mente di questi artisti sono proprio quelle “New jack Swing”:

Teddy Riley: Michael Jackson, Guy, Bobby Brown, Kool Moe Dee, BLACKstreet.

LA Reid and Babyface:  Whitney Houston, Aretha Franklin, Madonna, Beyoncé, Eric Clapton, Fall Out Boy, Céline Dion, Bruno Mars, Kelly Clarkson, Lil Wayne, P!nk, Ariana Grande, Avril Lavigne.

Jimmy Jam and Terry Lewis:  Mariah Carey, Bryan Adams, Human League, TLC, Toni Braxton, Spice Girls, Shaggy, Mary J Blige, Usher, George Michael, Sting, Chaka Khan, Trey Songz, Boyz II Men e praticamente tutto quello che di rilevante ha fatto Janet Jackson.

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