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SLRVLTN Quindici Dodici Venti

SLRVLTN Quindici Dodici Venti

SLRVLTN Quindici Dodici Venti ha suonato sui 98.2 FM di Radio Milano International, in DAB+ e in streaming. Ora disponibile on demand:

SLRVLTN Quindici Dodici Venti #SNDTRCK

La soundtrack ha spaziato, come al solito, fra l’oggi dei quattro punti cardinali di soul, funk, rnb e hip-hop con qualche sguardo rivolto alla storia.

JARROD LAWSON – Why Don’t You Call Me Baby Anymore

SG LEWIS, RHYE – Time

SAMM HENSHAW – All Good

MARC E. BASSY, BUDDY – Cold

ERICK THE ARCHITECT, LOYLE CARNER, FARR – Let It Go

IAN ISIAH – N.U.T.S.

MICHAEL JACKSON – P.Y.T.

ELHAE, RICK ROSS – Fun Fact

JAKE ISAAC – Eyes For You

RAAHIIM – Twos

KIRBY, D SMOKE – Superpowers

CHANNEL TRES, TYLER THE CREATOR – Fuego

KID CUDI – Mr Solo Dolo III

BRANDY – Borderline

MELII, 6LACK – You Ain’t Worth It

DONNY HATHAWAY – This Christmas

SLRVLTN Quindici Dodici Venti Playlist
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Gli acronimi. Come C.R.E.A.M. oppure Y.M.C.A. e questa volta N.U.T.S.
Ho accennato durante la puntata al video, alla trasgressione, alla volontà di annullare le barriere, le etichette, i generi, il maschio e la femmina, il bianco e il nero.

In un certo senso un inno alla libertà. Quella di essere sé stessi da una parte e quella di accettare l’altro per quello che è, per come esprime sé stesso.

Una prospettiva che in un certo modo si rifà al sotto testo della disco music prima, delle feste al Loft di New York e poi ancora nei club di Chicago che sono stati la culla della musica house.

Oggi si parla di omofobia, di razzismo, di conformare tutto a uno schema lineare dove ci sono il bene e il male nettamente separati da… un punto di vista.

Oppure di vivere la vita con un sorriso per tutti, imparando anche ad accettare nelle proprie esistenze coloro i quali arrivano soltanto per donare amore.

PS: non l’ho sottolineato, ma lui l’ho conosciuto attraverso la collaborazione con Blood Orange