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SLRVLTN Uno Sei Ventuno

SLRVLTN Uno Sei Ventuno

SLRVLTN Uno Sei Ventuno è la prima puntata di Giugno.

Giugno è l’ African-American Music Appreciation Month, più conosciuto come Black Music Month.

In SLRVLTN è sempre Giugno.

 

Questa è la SNDTRCK della settimana:

WIL KEY, L.YOUNG, TOUGH DUMPLIN’ – Rewind

1968 FEAT RASHEED ALI – Black Pride

MEREBA – Go(l)d

PATRICK PAIGE II – So They Say

VAGUE DETAIL, KALEEM TAYLOR, THE CODE, ANUKA – How Does It Feel

SUNQUEEN KELCEY, JERROD AZAAD – New

W!LL – How That Sound

PNB ROCK, SWAE LEE, PINK SWEAT$ – Forever Never

KARAMU AFRO COLLECTIVE – Take Me Away

SALAAM REMI, STEPHEN MARLEY, ANTHONY HAMILTON, CELO GREEN, BLACK THOUGHT, SYLEENA JOHNSON – It Is Because I’m Black

DMX, SNOOP DOGG – Take Control

BERWYN – Rubber Bands

JAGGED EDGE – Let’s Get Married

SEB –  Seaside_demo

ZOLA COURTNEY, CALEBORATE – Superstar

MALZ MONDAY, KOTA THE FRIEND – Say It

SLRVLTN Uno Sei Ventuno #FuoriSLRVLTN

Il mese di Giugno 2021 è un’occasione. Non perché sia diverso dagli altri mesi qui (del resto in SLRVLTN è sempre acceso l’apprezzamento per la musica afro americana), ma perché per qualche volta ho l’onore di poter ospitare Fabio Germani con la sua creatura Mookie.

Ne ho parlato spesso, l’ho citato di continuo, per un motivo semplice: personalmente trovo la lettura dell’asse Politica Americana – Hip-Hop che sostiene ogni numero della newsletter di Mookie un unicum. La passione per le barre, per la musica anche al di là degli MC dei B Boy e degli scratch coniugata al tema sempre più stretto della politica Americana che – di fatto – non è scindibile dalla musica che ci piace, che ascoltiamo e che trovi in SLRVLTN.

Ecco, questa prospettiva viene trattata secondo me in maniera magistrale da Fabio che riesce ogni settimana a trovare un angolo diverso per portarci nella terra del sogno americano che oggi come oggi sembra più solo qualcosa legato a un mito piuttosto che a un vero sogno che qualcuno spera di realizzare.

Il ritratto di un’America che non è onnipotente, che ha fragilità che sono diventate di dominio pubblico ora che abbiamo i telefonini sempre in tasca, fragilità che viaggiano alla velocità della rete spesso senza censure, che rivelano spesso che il re è nudo. Che il lavoro da fare, se vogliamo ancora credere a quel sogno, è davvero di una mole importantissima.

L’idea che avevo era quella di includere alcune schegge di Mookie in questo mese dedicato all’apprezzamento della musica afro americana per riuscire con l’autorevolezza presa in prestito dal buon Germani a unire qualche puntino in più. Qualche puntino che a volte ci infastidisce, che a volte ci trova inconsapevolmente “dalla parte del torto”.

Di base, volevo inserire una sfumatura di “black culture” che andasse al di là del lifestyle, delle solite quattro foto di Tyler, The Creator e andasse dritto al punto: come siamo messi, oggi, lì in America?

Tutto questo per dire, in buona sostanza, che da grande vorrei fare la newsletter di Mookie. O essere così in gamba da riuscire a farne una diversa, animata però dallo stesso spirito: quello del disincanto, quello che ti porta sempre un punto interrogativo in più, una domanda in più e che spesso non ha le risposte.

Mookie Newsletter è gratis e puoi seguirla da qui portandola tutte le volte nella tua casella mail.