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SLRVLTN Ventinove Nove Venti

SLRVLTN Ventinove Nove Venti

SLRVLTN Ventinove Nove Venti è andato in onda su Radio Milano International New Vibes e lo puoi ascoltare on demand qui:

 

SLRVLTN Ventinove Nove Venti ha accennato anche a Spike Lee e al suo Jungle Fever, al progetto di Empire Records che si chiama Voices For Change insieme alla musica nuova che ha suonato così:

SLRVLTN ventinove nove venti playlist

Mysie • Bones

Jacob Banks • Stranger

Alicia Keys, Sampha • 3 Hour Drive

Brakence, Blackbear • Dropout

SAULT • Free

The Freedom Affair • Rise Up

TOBI – Made Me Everything

Masego • Passport

Myles Sanko • Freedom Is You

Ari Lennox, Anthony Ramos • If You Want Me To Stay

Stevie Wonder • Fun Day

Gallant • Only Love

Kevin Ross, Trevor Jackson, Jacob Latimore, Voices For Change • Real Black

Gary Beals • Blood Red Roses

Saba • Mrs Whoever

Gabriel Garzón Montano • Someone

SLRVLTN Ventinove Nove Venti • appunti

Sta per arrivare il nuovo album, il terzo per la precisione, di Bryson Tiller.
Lui rilascia un’intervista di quelle epocali a Billboard che puoi leggere qui per intero.

Di base, dice che non voleva uscisse il suo secondo album, non gli piace, non gli sta bene. Il nuovo arriva dopo che durante la pandemia è stato occupato con (elenco non in ordine cronologico) il secondo figlio, i videogame che sono la sua passione suprema, il conseguimento del diploma, la realizzazione del disco.

Un’intervista particolarmente onesta che apre la porta a un sacco di controversie, tipo quella che a lui interessa relativamente essere una star, che oramai sta andando verso la trentina e sta pensando di cambiare le priorità: prima i videogiochi (vuole essere un game designer, per dire) poi stare nell’ombra e scrivere ma non necessariamente pubblicare musica a suo nome.

Insomma, un po’ come Logic che ha deciso di smettere con il rap e dedicarsi ad altro (e anche qui ci sono di mezzo i videogame).

Tutto questo forse non c’entra con SLRVLTN Ventinove Nove Venti, ma è una storia bellissima e forse anche un po’ spaventosa perché c’è un aumento spropositato di musicisti bravi che mettono in conto di cambiare strada. E fa parte di questa sola, unica, grande storia.

E questo discorso è da approfondire, innanzitutto chiedendosi “perché”. Lo so che la risposta la sai già, però a me piaceva comunque chiederlo.

PS: è uscita la versione “monumento” di Sign ‘O’ The Times di Prince. Qui ci sono due approfondimenti. Uno è di Simone N1G4 e l’altro di Michele Boroni. Si completano. Se poi vuoi andare ancora più a fondo c’è una cosa bellissima scritta da BBC.