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Marzo 10, 2021
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OMBO – Street Off – Blues Saves The World

Street Off – Blues Saves the World

è il titolo del nuovo progetto della Open Mouth Blues Orchestra: una Novel Story ambientata nella periferia di Milano, disegnata da Filippo Benzoni (aka Nobez), con un CD in inserto che include 9 brani musicali: la colonna sonora di questa storia. Il riferimento stilistico scelto per il progetto Street Off è la Blaxploitation degli anni ’70. Registi e attori neri, i loro ghetti, i modi di vestire e di fare musica, elementi polizieschi e noir, sono gli ingredienti di questo genere, in cui spesso gli eroi sono donne. Tutto è esagerato, pieno di stereotipi, i tempi sono veloci e la fotografia lascia spazio alle strade, alla gente di passaggio, ai palazzi… Shaft, Superfly, Foxy Brown, sono pellicole indelebilmente legate alla loro musica. Isaac Hayes, Curtis Mayfield, Willie Hutch hanno composto le colonne sonore entrate nel nostro immaginario: ci proiettano subito in questi luoghi, in questi loro colori, nell’Harlem degli anni ’70…

Street Off è la scelta della periferia di Milano, quella di Loreto, Governo Provvisorio, Padova. La città occupa lo spazio del disegno con i suoi graffiti, le strade, i ponti, l’uomo che consegna il cibo con la bicicletta, la nonna che fa la spesa nei negozi sotto casa, la ragazza con il cappuccio della felpa sulla testa. L’Arci Turro e il Bonaventura sono i luoghi della Musica e gli stereotipi mettono il cappotto lungo al cattivo, il sangue sgorga dalla gola e omaggia Tarantino e il suo Pulitore. Le donne sono le protagoniste: Blue Valentine è la regina stronza della Black Music, Ylenia è la Cenerentola e Silvia la poliziotta che guida le indagini. Ma è ancora una volta la Musica ad essere il vero eroe: nel momento del bisogno troviamo un uomo cieco che suona il Blues a indicarci la strada, a catturare i cattivi, ad accompagnare cenerentola verso il successo e a proteggerla per il futuro. L’atmosfera è cupa e profuma del caffè della notte, i colori principali sono quelli del bianco e del nero, ma ogni tanto altre tinte catturano l’attenzione del lettore.

E allora le chitarre sono wah wah, le percussioni riempiono gli spazi, il basso è funky, il ritmo in levare, il pianoforte ma anche tanto hammond, la sezione fiati perfora l’aria, voci maschili e femminili, cori. È la Black Music, prevalentemente degli anni settanta, che suona questa periferia nostrana, perché tutto è legato. Questa è la musica di queste pagine, queste sono le scene di vita di questa musica: il funk di What is hip dei Tower Of Power e quello dei musicisti Free, Shepp e Kirk in Attica Blues e in Spirits Up Above/Volunteered Slavery; il Blues di Donny Hathaway in I love you More..; Spinning Wheel di Blood Sweat and Tears, con il piano stride, il ragtime e le dissolvenze psichedeliche, procedendo verso la fonte di questa musica con Strange Fruit, per poi tornare alla magia di Odwalla, di Song for My Father e alla musica nera caraibica di Bob Marley.

I personaggi sono interpretati dai musicisti della Open Mouth Blues Orchestra. Silvia Rainoldi la poliziotta, Ylenia Danini la cenerentola e Andrea Depau il pulitore, sono le voci; Pino Cagnetta e Amedeo Azzalin, delinquenti spietati, rispettivamente chitarra e sax baritono; Andrea Cagnetta e Guido Masson, venditori di hot dog, basso e batteria; Gaetano Cappitta, in uniforme blu, alle percussioni; gli agenti Mirko Nosenzo e Giampaolo Berrettini suonano il sax contralto e il pianoforte; Luigino Ducci, il sadico pazzo, è il trombettista; Giustino Meli, il bluesman cieco, non poteva essere che un chitarrista; infine Lorenzo Vergani, cattivo fra i cattivi, suona il sax tenore.

Meritano una menzione particolare due ospiti d’eccezione: Tiziano Tononi che affianca Gaetano Cappitta alle percussioni in Attica Blues, Strange Fruit e Spirits up above/Volunteered Slavery; la prefazione di Street Off è una poesia scritta da Folco Orselli, dal titolo “Periferia”, introduzione perfetta a questa storia, che ben rappresenta il mondo in cui lo stesso Folco si muove artisticamente.

Filippo Benzoni: anno 1997, Street Off è la sua prima esperienza come Fumettista e ha presentato il progetto come tesi di Laurea presso il NABA

Infine, ai cori: Marta RainoldiLaura Berrettini e Minuccio Devivo. Musicisti che da sempre accompagnano i progetti della Open Mouth Blues Orchestra.

Il messaggio è chiaro: guardatevi in giro, ascoltate molto di più di quello che può darvi “il centro” e scoprirete che gli artisti che hanno partecipato attivamente, spesso come precursori, alla nascita e all’evoluzione di questa musica, si trovano in posti inaspettati. Spesso in periferia.… La missione continua …

Il Cortometraggio animato

In fase di Lockdown la OMBO ha realizzato anche un video/corto metraggio animato, utilizzando le tavole del fumetto, doppiando le voci dei personaggi con i propri smartphone… un’operazione forse semplice ma molto divertente.

Il Corto è disponibile su Youtube, anche nella versione con i sottotitoli in inglese.

Distribuzione:

Versione cartacea con CD allegato (costo 15 euro)

  • disponibile ai banchetti organizzati in occasione dei concerti della Open Mouth Blues Orchestra
  • presso il chiosco “La casa di Giacomo” in Piazzale Corvetto, Milano
  • presso “Arci Martiri di Turro” in via Rovetta 14, Milano
  • presso Buscemi Dischi, Via Magenta, Milano
  • Spedizione via Posta, contattando via Facebook “Lorenzo Vergani” oppure “Open Mouth Blues Orchestra”

Versione Fumetto eBook/Kindle, disponibile sulla piattaforma Amazon

Versione digitale del CD, disponibile nelle principali piattaforme di Streaming e di distribuzione di musica digitale

La Open Mouth Blues Orchestra

La Open Mouth Blues Orchestra (OMBO) è nata nel 2007 per suonare, creare e interpretare con una “piccola orchestra” di 13 elementi, la musica Blues, Soul, Funk e Jazz, prevalentemente degli anni ’60 e ’70; per portare in primo piano la componente strumentale e l’improvvisazione collettiva tipica del Free Jazz afroamericano, proposto in un contesto Blues; per Suonare la Great Black Music!!

Oltre a brani originali, la OMBO interpreta la musica Jazz di Roland Kirk, della Art Ensemble Of Chicago, Archie Shepp, Billie Holiday, Horance Silver e di Mary Lou Williams, insieme ai Blues (al Funk e al Soul) di Muddy Waters, Blind Willie Johnson, Stevie Wonder, Marvin Gay, Otis Redding, Aretha Franklin, Staple Singers, Ike e Tina Turner, Ray Charles, Blind Faith, Bob Marley…… artisti, storie e musica che arricchiscono il progetto Free Blues della OMBO.

Il repertorio si arricchisce ulteriormente con lo spettacolo “La Musica nera come non l’avete mai parlata”: uno spettacolo di Musica e Voce Recitante, in cui il Blues si impersonifica e intrattiene il pubblico parlando di sé stesso, del suo popolo e del suo mondo, con poesie e racconti.

Dal dicembre del 2018 la OMBO si esibisce una volta al mese nelle piazze della periferia della grande Metropoli di Milano, con il Busker Tour “Ombo da Marciapiede” all’interno del progetto “Eventi nei Quartieri”. E’ una iniziativa del Comune di Milano che ha l’obiettivo di portare cultura, attività, eventi nelle periferie di Milano.  Ventiquattro piazze (ma ogni anno se ne aggiungono di nuove) di altrettanti quartieri della città scelti come luoghi per la cultura e l’aggregazione, dove sarà più semplice e meno costoso per associazioni ed enti no-profit organizzare eventi pubblici. Le Piazze già “occupate musicalmente” : Dergano, Angilberto, Schiavone, Belloveso, Capuana, Prealpi, Rimembranze di Lambrate, Governo Provvisorio, Anita Garibaldi, Corvetto… solo la pioggia può fermare la OMBO da marciapiede, e il lockdown da Covid19. Il tour ha ripreso a luglio e prevede nuove tappe da ottobre in avanti.

Sempre nel 2018 la OMBO ha svolto un “viaggio musicale” in Senegal, ospitando alcuni musicisti locali nella propria formazione. L’orchestra ha tenuto due concerti sull’Isola di Gorèe/Dakar, presso il “Centro Sociale Boubacar Joseph Ndiaye” in collaborazione con il musicista di Kora Cissokho Karamo e presso il locale “Dolce Vita” in collaborazione con il gruppo di percussionisti “Siko Band di Gorèe”.

Produzione

– 2012: About Blue (CD)

– 2017: Pusherman/Mister Magic (Vinile – 45 giri)

– 2018: Cortometraggio Pusherman

– 2020: Street Off (Blues Saves the World), l’ultimo progetto della Open Mouth Blues Orchestra: una Novel Strory ambientata a Milano, fra Turro e Viale Padova, con un CD musicale contenente 9 brani, come inserto al fumetto.

Formano l’orchestra

  • Silvia Rainoldi – Voce
  • Ylenia Danini – Voce
  • Andrea Depau – Voce
  • Andrea Cagnetta – Basso
  • Guido Masson – Batteria
  • Gaetano Cappitta – Percussioni
  • Pino Cagnetta – Chitarra
  • Giustino Meli – Chitarra
  • Giampaolo Berrettini – Piano, Hammond, Synth
  • Mirko Nosenzo – Sax Contralto, Soprano, Flauto
  • Amedeo Azzalin – Sax Baritono, Tenore
  • Luigi Ducci – Tromba, Flicorno
  • Lorenzo Vergani – Sax Tenore, Direzione
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